“DALLE EMERGENZE ALLE ECCELLENZE - L’ARCHEOLOGIA TRA RINVENIMENTO, CONSERVAZIONE E FRUZIONE: CORTONA, PISA E GONFIENTI”
Un convegno a Cortona martedì 6 marzo presso il Centro Convegni di S.Agostino
Ancora una volta Cortona è al centro dell’attenzione per il suo straordinario patrimonio archeologico e per la qualità dell’organizzazione e della gestione di esso.
Martedì 6 marzo, con inizio alle ore 10,30, presso il Centro Convegni di S.Agostino la Regione Toscana, e nello specifico la V° Commissione Consiliare quella delle Attività Culturali e Turismo, presieduta da Ambra Giorgi, ha organizzato la presentazione degli atti del convegno “Dalle emergenze alle eccellenze - l’archeologia tra rinvenimento, conservazione e fruizione: Cortona, Pisa e Gonfienti”, svoltosi nell’autunno 2006 a Prato.
All’iniziativa, moderata da Marco Hagge, giornalista esperto d’arte nonché coordinatore della rubrica RAI “Bell’Italia”, saranno presenti il presidente della V° Commissione Consiliare della Regione Toscana Attività Culturali e Turismo Ambra Giorgi, il Sindaco di Cortona Andrea Vignini, il giornalista Pierluigi Meucci ed il Soprintendente per i Beni Archeologici della Toscana Fulvia lo Schiavo.
Le grandi aree archeologiche di Cortona, Pisa e Gonfienti, teatro di recenti straordinari ritrovamenti, sono ormai unanimemente considerate modelli avanzati di “distretto culturale”, in grado di sperimentare forme di gestione virtuosa grazie alla collaborazione di tutti i soggetti interessati.
La proposta, lanciata già nell’autunno scorso dalla presidente della commissione Cultura e Turismo del Consiglio regionale della Toscana, Ambra Giorgi, è quella di partire da questi tre grandi siti archeologici per affermare la logica di sistema e riaffermare l’importanza del distretto culturale
D’altra parte il risultato della ricostruzione, seppur approssimativa, della rete di rapporti di Cortona, Pisa e Gonfienti accede intorno ai singoli siti un grande interesse.
In questo senso Cortona stessa presenta numerosi siti attualmente fuori del confine amministrativo che in età etrusca le appartenevano (basti pensare ai famosi Montes Cortonenses citati da Livio che appartengono al territorio di Tuoro, non solo altro comune ma anche altra provincia e regione).
Il punto di arrivo potrà essere l’individuazione di standard di qualità per i parchi archeologici in maniera analoga a quanto già fatto per i musei.
Per questo scopo occorre, prima di tutto, che vi sia collaborazione fra i comuni, in quanto i centri antichi si inserivano in sistemi territoriali diversi da quelli attuali.
Questi temi saranno al centro di questo convegno che riporta al centro dell’attenzione culturale, ma anche amministrativa e gestionale il Parco Archeologico di Cortona e rinnova l’impegno della Regione Toscana a valorizzarlo e potenziarlo, come già affermato con una risoluzione del Consiglio Regionale della Toscana, approvata con voto unanime nel novembre scorso.
“Per Cortona, dichiara il Sindaco Andrea Vignini, questo convegno è un momento molto importante per vari motivi: in primo luogo viene riconosciuta la qualità del lavoro che è stato fatto in questi anni, inoltre viene dimostrato l’alto valore scientifico del nostro progetto ed in ultimo vengono poste le basi per il futuro in quanto il Parco Archeologico di Cortona può riservare ancora molte sorprese e scoperte, e lo sta dimostrando anche in queste ultime settimane con il ritrovamento di Fossa del Lupo”