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Teatro Signorelli - Cortona Glauco Mauri e Roberto Sturno interpretano “FINALE DI PARTITA ” di Samuel Beckett Martedì 16 gennaio 2018 ore 21,15

pubblicato il 12.01.2018

Teatro Signorelli  - Cortona

 

Glauco Mauri e Roberto Sturno

 interpretano “FINALE DI PARTITA

di Samuel Beckett

Martedì 16 gennaio 2018 ore 21,15

 

 

 

 

Primo appuntamento del 2018 con la stagione di prosa del Teatro Signorelli che ospita uno dei grandi protagonisti del teatro italiano, Glauco Mauri (88 anni) che assieme a Roberto Sturno portano in scena una delle opere più importanti di Samuel Beckett: Finale di Partita.

Assieme a Mauri e Sturno Elisa Di Eusanio e Mauro Mandolini, scene e costumi di Marta Crisolini Malatesta, musiche di Giacomo Vezzano e la regia è di Andrea Baracco

Il testo di Beckett è uno dei più significativi di tutta la sua opera nel parlare dell’insensatezza della condizione umana, dell’insondabilità dell’universo e dell’umano, del tentativo di esprimere l’inesprimibile: un teatro di personaggi che si fissano nella memoria, vivi e palpitanti, più di tanti altri della cosiddetta drammaturgia di stampo realistico.
L’opera di Beckett è una parodia, unica forma che beffeggia le altre nell’epoca della loro impossibilità, dell’esistenzialismo come riflessione sull’individualità, la solitudine dell’io di fronte al mondo, l’inutilità, la precarietà, il fallimento, l’assurdo dell’esistere, i limiti e le possibilità della libertà individuale, incentrando queste riflessioni intorno alla domanda: che cosa vuol dire esistere?

Il teatro non può far altro che dichiarare la negatività del presente e avere una sua positività proprio nella dichiarazione del negativo.

La  rappresentazione del testo beckettiano scritto nel 1956 e portato a teatro per la prima volta l'anno successivo a Parigi e a Londra e nel '58 in Italia, grazie alla messa in scena curata da Andrea Camilleri, riprende i temi ricorrenti nell'opera dell'autore Nobel: l’insensatezza della condizione umana, l'incertezza dell’universo e dell'uomo, nel tentativo di esprimere l’inesprimibile, perché "la vita dell’uomo è tragica e infelice, ma niente è più grottesco del tragico e niente è più comico dell’infelicità", come declama Hamm dall'alto del suo trono-galera.

La Stagione di Prosa è organizzata dalla Fondazione Toscana Spettacolo dal Comune di Cortona dall’Accademia degli Arditi con il sostegno di partner privati come la Banca Popolare di Cortona, Coingas spa ed Estra.

Info - Teatro Signorelli 0575 601882  info@teatrosignorelli.com

 

 

 

 

 

Last updated: September 19, 2013, 2:26:34 PM

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