| Biblioteca
del Comune e dell’Accademia Etrusca |
| Organo direttivo: |
Comitato tecnico del MAEC |
| Direttore: |
Dott. Paolo Giulierini |
| Servizi: |
Dott.ssa Patrizia Rocchini p.rocchini@comune.cortona.ar.it |
| Telefono: |
Tel.
0575 637236 |
| Mail: |
p.giulierini@comune.cortona.ar.it |
| Orari: |
lunedì-venerdì:
10.00-13.00 |
| |
martedì-mercoledì-giovedì:
10.00-13.00 / 15.00-17.00 |
Archivio Storico |
| orario consultazione: |
su prenotazione |
| Telefono: |
0575.637236 |
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Biblioteca Comunale
di Camucia |
| Direttore: |
dott. Paolo Giulierini |
| Telefono: |
Tel.
057562672 |
| Orari: |
lunedì-giovedì: 10.30-12.30 / 15-18.30
Venerdì 10.30-12.30 chiuso il pomeriggio |
| Mail: |
biblioteca.camucia@gmail.com |
Biblioteca del Comune e dell’Accademia
Etrusca
La storia della costituzione e dello sviluppo della Biblioteca del
Comune e dell'Accademia di Cortona si confonde con quella dell'Accademia
etrusca. Questa nasce nel 1726 su iniziativa di eruditi e studiosi
locali, con lo scopo di "diffondere la cultura mediante la
compra di libri di erudizione e scienza"; nel 1727 c'è
il riconoscimento ufficiale da parte del Granduca, quindi la stipula
di una convenzione con il Comune per l'istituzione della biblioteca,
avente sede in Palazzo Casali.
Negli anni a seguire, all'Accademia aderiranno studiosi di fama
internazionale come Montesquieu, Voltaire, Winckelmann, Muratori,
Maffei; notevole, poi, sarà l'attività culturale dell'Associazione,
con la fondazione del Museo e la pubblicazione di opere di notevole
spessore ed interesse storico, come I saggi di dissertazione accademiche,
il Museum cortonense, il periodico Polimnia e, attualmente, l'Annuario.
Di pari passo cresce e si sviluppa la Biblioteca che, grazie alla
munificenza di singoli donatori ed alle soppressioni operate dalle
leggi napoleoniche, acquisisce opere e manoscritti di fondamentale
importanza per la cultura, come il famosissimo Laudario cortonese
(sec. XII) o il bel manoscritto dei primi anni del sec. XIV della
Divina Commedia di Dante.
All’incirca nel 1960 è stata istituita a Camucia una
sede staccata della Biblioteca.
Attualmente le due biblioteche sono gestite da un Comitato Scientifico
sulla base di convenzioni, rinnovate nel 1998, stipulate tra Accademia
etrusca e Comune.
Il patrimonio della biblioteca è così
costituito:
manoscritti membranacei 128
manoscritti cartacei 578
incunaboli 118
pergamene sciolte 756
edizioni sec. XVI 1.047
edizioni secc. XVII-XVIII 9.652
tesi di laurea a stampa e dissertazioni di varie università
tedesche dei secc. XVIII-XVIII 8.000
fondi chiusi (donazioni) (sec. XIX-XX) 35.676
fondo di storia locale 6.000
fondo corrente 17.500
fondo corrente della sezione di Camucia 12.000
periodici 310
Il materiale è quasi completamente catalogato
e in gran parte i cataloghi sono su supporto magnetico nel software
CDS/ISIS, e direttamente consultabili nell’OPAC (catalogo
in linea su internet) cumulato della Rete Bibliotecaria Provinciale
di Arezzo (http://www.provincia.arezzo.it/
Biblioteche/index.html), e nel METAOPAC della Regione Toscana
(http://www.cultura.regione.
toscana.it/bibl/metaopac.htm).
Un discorso a parte deve essere fatto per il fondo di storia locale
della Biblioteca. Questo fu costituito ed ebbe la prima fondamentale
organizzazione ad opera di Girolamo Mancini, Lucumone dell’Accademia
Etrusca e bibliotecario dal 1889 al 1924. La sua ultima sistemazione
su supporto informatico è del 1993. Esso comprende a) le
opere riguardanti personaggi, fatti, oggetti ed il territorio cortonese;
b) le opere riferite alla Valdichiana o alla provincia di Arezzo,
ma in cui al territorio o ad un soggetto cortonese è stata
dedicata una sezione autonoma o comunque abbia una consistente rilevanza;
c) le opere di autori cortonesi qualunque sia l’oggetto trattato
e le opere con contributi subordinati di cortonesi (prefazioni,
traduzioni, cure, ecc.). Il fondo di storia locale, sin dalla sua
costituzione, è stato conservato in Biblioteca come fondo
a parte, separato dalle altre raccolte librarie. Ad oggi la sua
consistenza ammonta a circa 6.000 documenti in grande varietà
di forma e contenuto: si va dal volume monografico agli opuscoli,
manifesti, volantini, scritti d'occasione privi di frontespizio,
tesi di laurea dattiloscritte, ritagli di giornali, numeri unici
di periodici, fino al manoscritto rilegato in volume miscellaneo
di opere a stampa: il tutto in un arco temporale che va dal secolo
XV ad oggi. Data la sua peculiarità ed importanza, per catalogo
del fondo di storia locale è stato creato un separato e specifico
OPAC facilmente consultabile (http://www.dba.it/cortona/index.htm).
Servizi
I principali servizi svolti dalla Biblioteca sono i seguenti:
• prestito locale
• prestito interbibliotecario
• servizio di informazione
• servizio di reference
• postazione al pubblico internet
• fotocopie
• servizio di microfilmatura
La consultazione e il prestito del materiale
corrente, sul quale si effettuano anche prestiti interbibliotecari,
non sono soggetti a restrizioni. Invece, poiché il materiale
manoscritto è interamente microfilmato, la consultazione
diretta degli originali è soggetta a restrizioni e viene
consentita solo su prenotazione. Altre limitazioni sono previste
per la consultazione del materiale raro e di pregio e del fondo
di storia locale.
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