I Colloqui di Cortona, promossi
e organizzati dalla Fondazione Giangiacomo Feltrinelli
con il Comune di Cortona, sono un appuntamento
internazionale, ormai ventennale, nel quale studiosi e ricercatori
hanno l’occasione di interrogarsi, in un confronto
interdisciplinare, sulle questioni e sui temi che segnano
il mondo contemporaneo.
L’edizione 2006 del Colloquio - realizzata
in collaborazione con l’Universita’
degli Studi di Milano, l’Università degli Studi
di Milano-Bicocca, l’Università degli Studi
di Bergamo, l’Istituto Universitario Europeo di Firenze,
l’Università degli Studi di Trento e l’Università
degli Studi di Urbino - è dedicata ai conflitti
culturali, ai nuovi movimenti sociali e alla richiesta di
nuovi diritti, come sfida per l’Europa.
I processi di globalizzazione degli ultimi
anni hanno avuto ricadute dirette sulle società nazionali,
determinando l’apertura di nuovi “rapporti/correnti/flussi”
transnazionali, che hanno creato una arena di discussione
economica, sociale, politica, culturale mondiale.
Nuovi rapporti hanno preso forma sia ai livelli
“alti” dell’economia e della finanza,
e in una certa misura della politica istituzionale, sia
ai livelli “bassi” dei movimenti sociali che
si sono formati nell’ultimo decennio, in rapporto
ai mutamenti e alle trasformazioni delle società.
“Il nostro”, come ha scritto
il Premio Nobel per l’economia Amartya Sen, che ha
presieduto il Colloquio di Cortona 2005, “è
un mondo di tremende privazioni e di disuguaglianze sconvolgenti
[…] sia tra le nazioni, sia nelle nazioni.
[…] Le disparità non riguardano solo il reddito,
la ricchezza e la crescita economica, ma anche le opportunità,
la partecipazione, la libertà tra gli esseri umani
e si manifestano sia tra paesi […] sia all’interno
di ciascun paese (tra gruppi sociali, religiosi ed etnici,
tra uomini e donne)”.
Questo stato di cose, nella definizione del
sociologo francese Alain Touraine,
fondatore del Centre d’Analyse et d’Intervention
Sociologiques presso l’ École
des Hautes Études en Sciences Sociales di Parigi,
membro della Commissione francese per la riflessione sull'applicazione
del principio di laicità nella Repubblica, che ha
ispirato la legge che proibisce i simboli religiosi nelle
scuole pubbliche (la cosiddetta legge sul velo), è
la querelle de la modernité.
Se è necessario riesaminare l’universalismo
della modernità, va anche discusso il relativismo
culturale, in particolare in rapporto alle questioni di
genere e al diritto alle differenze religiose e culturali.
Le tematiche del multiculturalismo, delle
identità e dei diritti, nate in paesi quali il Canada,
gli Stati Uniti e l’Australia, irrompono nel
dibattito pubblico anche dei paesi europei, inclusa l’Italia,
in seguito alla condizione delle donne, all’immigrazione,
ai limiti dell’integrazione dei figli e nipoti di
immigrati, alle ripercussioni di conflitti che hanno le
forme di scontri anche violenti.
Interrogarsi sui diritti vuol dire contemporaneamente
riflettere sulla natura dei nuovi attori e dei nuovi movimenti
che della difesa e della tutela dei diritti umani fondamentali
hanno fatto il loro punto principale di aggregazione e di
azione.
Keynote Speaker del Colloquio sarà
Alain Touraine con la lecture
Difesa della modernità (venerdì
20 ottobre, ore 10).
Alla lecture di Alain Touraine
seguiranno cinque workshop: Movimenti transnazionali
e conflitti; Movimenti sociali e democrazia;
Il conflitto globale in casa: tra rivolta e movimento;
Movimenti, media e comunicazione; Movimenti
delle donne tra uguaglianza e differenza.
Tra i partecipanti, sono previsti: Alessandro
Pizzorno (Istituto Universitario Europeo), Frances
Fox Piven (City University of New York –
CUNY), Bianca Beccalli (Università degli
Studi di Milano), Roberto Biorcio, (Università degli
Studi di Milano-Bicocca) Bruno Cartosio
(Università degli Studi di Bergamo), Paolo Ceri (Università
degli Studi di Firenze), Donatella della Porta (Istituto
Universitario Europeo), Mario Diani (Università
degli Studi di Trento), Antimo Farro (Università
degli studi di Roma “La Sapienza”), Francesca
Forno (Università degli Studi di Bergamo),Giorgio
Grossi, (Università degli Studi di Milano-Bicocca),
Mario Oberti (Sciences-Po
Paris), Claudia Padovani (Università
degli Studi di Padova) Mario Pianta (Università
degli Studi di Urbino), Chris Pickvance (University
of Kent), Nirmal Puwar (Goldsmiths College,
University of London), Simonetta Tabboni
(University Denis
Diderot & CADIS), Tommaso Vitale (Università
degli Studi di Milano-Bicocca).
I partecipanti apriranno il
confronto partendo dalla discussione di 15 nuove ricerche,
che saranno presentate da giovani ricercatori che lavorano
in Università e in Centri di ricerca europei ed extraeuropei.
Con i Colloqui di Cortona la Fondazione
Giangiacomo Feltrinelli e il Comune di Cortona intendono,
infatti, promuovere e valorizzare anche la più giovane
ricerca internazionale.
l Colloquio si concluderà con dialogo
tra Alain Touraine e Alessandro
Pizzorno, coordinato da Bruno Cartosio
e con una discussione finale tra tutti i partecipanti. |