| DISCIPLINARE RICONOSCIMENTO
D.O.C. (Denominazione origine controllata) per vini del territorio
di Cortona
MATTATOIO
COMUNALE
GESTIONE DEMANIO
REGIONALE
FUNGHI: (L.R. 16/1999 e L.R. 68/1999)
RACCOLTA FUNGHI EPIGEI SPONTANEI:
Non necessita di alcun tipo di autorizzazione se avviene nel territorio del Comune di residenza limitata ai 3 Kg. giornalieri o ai 6 Kg se all’interno di zone montane:
• Autorizzazione personale: Per andare a cercare funghi fuori del comune di residenza, ma sempre naturalmente all’interno del territorio regionale, deve essere effettuato un versamento sul c/c 6750946 intestato al Regione Toscana – di € 13 per un periodo di 6 mesi, di € 25 per un periodo di un anno. La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento. L'autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all'interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e/o modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla legge regionale.
• I non residenti in Toscana devono utilizzare l'autorizzazione turistica.
Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana.
Gli importi sono pari a:
Euro 15,00 per l'autorizzazione turistica giornaliera;
Euro 40,00 per l'autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
Euro 100,00 per l'autorizzazione turistica valida un anno.
La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.
Per informazioni ulteriori informazione è possibile rivolgersi a URP Regione Toscana, al numero verde 800-860070
TARTUFI
(L.R. 11.04.1995, N. 50 e L.R. 21.02.2001, N. 10)
• L’attività di ricerca e raccolta dei
tartufi può essere esercitata solo da maggiori di
anni 14 che abbiano superato un esame di idoneità
dinanzi ad apposita commissione provinciale e che abbiano
ottenuto dal Comune di residenza il rilascio del tesserino
che autorizza l’attività su tutto il territorio
nazionale, con le modalità e periodicità previste
dalle Regioni.
• Per l’ottenimento è necessario presentare
al Comune di residenza apposita domanda in bollo corredata
di due foto formato tessera, copia attestazione idoneità
conseguita, copia documento di identità, marca da
bollo da apporre sull’autorizzazione ed attestazione
versamento sul c/c postale n. 18805507, intestato alla Regione
Toscana – Tesoreria Regionale,attualmente di €
92,96.
• Il tesserino ha la validità di 5 anni solari.
DANNI PATRIMONIO
ZOOTECNICO (L.R. 31.08.1994, N. 72)• La normativa
riguarda specifici interventi finanziari della Regione a
favore di imprenditori agricoli che esercitano l’allevamento
volti ad indennizzare gli stessi per i danni causati agli
animali allevati da eventi meteorologici o da animali predatori.
• Ai sensi dell’art. 4 della L.R. 72/94 la richiesta
di indennizzo deve essere presentata, in carta libera, al
Sindaco del Comune dove ha sede l’impresa, nel termine
di 20 giorni dall’evento dannoso. L’imprenditore,
entro 24 ore dal verificarsi dell’evento, deve chiedere
l’intervento del veterinario dell’A.U.S.L. competente
il quale, entro 7 giorni dalla richiesta, rilascia apposita
certificazione, che sarà allegata alla richiesta
di indennizzo.
PROGRAMMA PER
IL CONTENIMENTO DELLA POPOLAZIONE DEI COLOMBI CITTADINI
: (Deliberazione C.C. n. 8 del 28.01.2000)
ABBATTIMENTO COLOMBI:
• Sulla base della deliberazione del Consiglio Comunale
n. 8 del 28.01.2000, con la quale veniva approvato il programma
di contenimento della popolazione di colombi cittadini,
sentito il parere della U.F. Sanità Pubblica Veterinaria
dell’A.U.S.L. 8 – Zona Valdichiana Aretina in
ordine al permanere delle problematiche causate dalla presenza
di colombi, il Sindaco, con propria ordinanza, ogni anno
può autorizzarne l’abbattimento al fine di
limitare i danni provocati dagli stessi alle colture agricole.
• Nell’ordinanza vengono stabilite le modalità
di richiesta, da presentare, mediante compilazione di apposita
domanda in carta libera, al fine di ottenere l’autorizzazione
all’abbattimento, limitatamente ai terreni di proprietà,
per la protezione di colture in atto, da effettuarsi con
battute organizzate e coordinate da guardie agriforest od
altri agenti di polizia, sempre con l’osservanza delle
vigenti norme di legge e regolamentari in materia.
DIVIETO DI SOMMINISTRAZIONE ALIMENTI AI COLOMBI:
• Sempre in applicazione di quanto previsto dalla
deliberazione di C.C. 8/00, in data 03.04.2000, è
stata emessa apposita ordinanza con la quale è fatto
divieto a chiunque di somministrare alimenti ai colombi
cittadini o comunque di erogare agli stessi qualsiasi tipo
di cibo nelle strade e nelle piazze pubbliche del territorio
comunale.
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